© 2019 Giorgio Maria Lodi

LE VACCINAZIONI

Le vaccinazioni sono un’arma molto efficace e indispensabile  per difendere la salute dei bambini.


Cos’è un vaccino e come agisce ?

Il vaccino si ottiene da virus, batteri o dal veleno che questi producono, resi inoffensivi. Essi non provocano la malattia, ma stimolano le difese dell’organismo producendo gli anticorpi necessari. Il soggetto, quando incontra i microbi contro i quali è vaccinato, ha già pronti gli anticorpi in grado di annientarli e non si ammala.


I vaccini sono sicuri ed efficaci ?

I vaccini sono sicuri , anche se nessun vaccino, così come nessuna medicina, può essere considerato innocuo in assoluto per tutti soggetti. 
I vaccini sono stati utilizzati in centinaia di milioni di dosi e hanno provocato un numero assai limitato di effetti negativi minori e solo eccezionalmente complicazioni pericolose.  

I vaccini proteggono efficacemente perché prevengono malattie pericolose per la vita e non curabili o causa di gravi danni permanenti .  
Solo raramente il vaccino non offre totale copertura e questo permette di contrarre la malattia ( per esempio la parotite ) anche se regolarmente vaccinati , ma la ricerca in questo campo è continua per ottenere prodotti sempre più sicuri ed efficaci ( vedi i recenti vaccini acellulari ). 

In molti paesi occidentali ( tra cui l’Italia ) non si registrano da parecchi anni casi di poliomielite e di difterite , ma queste malattie sono ancora presenti in buona parte del mondo e potrebbero causare di nuovo epidemie se i bambini non fossero protetti dai vaccini.
I vaccini sono definitivamente sospesi quando una patologia è universalmente debellata ( per esempio il vaiolo ).


Consigli 

Le prime vaccinazioni si effettuano tra il sessantesimo e novantesimo giorno ( anche se il bambino è nato prematuramente ).
L’inizio delle vaccinazioni è così precoce perché gli anticorpi materni che passano nell’organismo del bambino durante la gravidanza calano progressivamente.

Le vaccinazioni , attualmente regolate da una legge che le rende obbligatorie ,  sono tutte comunque  altamente raccomandate : comprese la antipertosse  e la  antiemofilo   e antimorbillo-parotite-rosolia  ( che si esegue  tra il 12° e 15° mese ).
Sono poi raccomandate in tutti i bimbi ( ed in particolare in coloro che frequentano l'asilo nido )  anche la vaccinazione antipneumococcica e le vaccinazioni antimeningococcica  C e B ( che vanno eseguite secondo il calendario vaccinale, in base alle tempistiche previste dal Centro vaccinale di riferimento )
La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata solo nei bimbi a rischio secondo le indicazioni del Ministero alla Salute  ( affetti da cardiopatie, asma... ).

Tutte le vaccinazioni sono per via intramuscolare. Anche il vaccino antipoliomielite somministrato precedentemente per bocca ( tipo Sabin ) è stato sostituito con quello per via intramuscolare ( tipo Salk ) , più sicuro sotto l’aspetto  delle reazioni gravi al vaccino.


In primo luogo e' fondamentale che il vostro bimbo sia, al momento della vaccinazione, in condizioni di salute buona.


Non è necessaria una visita di controllo prima della vaccinazione  .
Ma è sempre buona norma controllare la temperatura, per via rettale, il giorno stesso della vaccinazione.
In ogni caso, se il bimbo non sta bene ( febbre, diarrea  o recente malattia infettiva e \ o terapia antibiotica ), è preferibile rinviare la vaccinazione, per evitare possibili complicazioni.
Tale norma vale anche per i successivi richiami.

Nel caso si verifichi un ritardo  rispetto al calendario vaccinale previsto , il ciclo vaccinale di norma non deve essere ricominciato da capo , perché non si pregiudica l’efficacia della vaccinazione, anche se l’intervallo tra una dose e l’altra è stato più lungo.


Per chi lo desiderasse, si può consigliare una terapia omeopatica per prevenire o ridurre eventuali effetti collaterali.


**  E' comunque abbastanza comune che entro 24 ore dalla vaccinazione possa comparire temperatura febbrile ( da trattare solo con antipiretici ) , che solitamente regredisce nell’arco di circa 24 – 36 ore.


*** Nella vaccinazione antimorbillo- parotite – rosolia la eventuale temperatura febbrile ( accompagnata a volte da un lieve esantema sul tronco ), può comparire a distanza di 7 – 10 giorni dalla vaccinazione. Anche in questo caso tali reazioni benigne regrediscono solitamente nell'arco di  2 – 3 giorni.

 

*** Può capitare a volte che nel punto di iniezione, residui come una nocciolina dura al tatto: si tratta solo di un  piccolo stravaso ematico che si riassorbirà da solo col tempo ( in alcuni casi anche nell'arco di 1 – 2 mesi  ), senza creare comunque nessun problema.


Qualora poi la zona diventasse rossa e dolente, sarà utile fare più volte e per qualche giorno impacchi freddi con ghiaccio alternati a frizioni con alcool o a massaggi delicati con Arnica gel freddo ( lasciato raffreddare in frigorifero ), 2 volte al dì e per qualche giorno.