LA GASTROENTERITE NEL BAMBINO

                                                             LE REGOLE DA NON DIMENTICARE

Attraverso la Diarrea e il Vomito il bambino perde molti liquidi che contengono sali minerali e zuccheri
necessari per il corretto funzionamento dell’organismo. Piu’ il bambino e’ piccolo piu’ puo’ essere rapida e
pericolosa la sua perdita di liquidi  ( Disidratazione ). 
Anche la febbre aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione.

COSE FARE ( già dalle prime scariche )

- Tenere un diario dei sintomi ( n° scariche e caratteristiche, n° episodi di vomito, eventuale
   presenza di febbre, quantità di liquidi assunti )


- Far bere al bambino una soluzione che contiene sali minerali  ( varie formulazioni in commercio ) 
   La soluzione va bevuta a piccoli sorsi ( circa 1 cucchiaino ogni 2 minuti )
   La soluzione e’ di sapore piu’ gradevole se tenuta in frigorifero. In presenza di vomito somministrare la soluzione sotto forma     di granita  sempre poco per volta ( il ghiaccio ha una azione antivomito ) 


- La quantità di soluzione che il bambino dovrebbe bere dipende dalla sua perdita di peso:
   indicativamente una scarica liquida importante o un episodio di vomito possono far perdere circa
   100 ml di liquidi,  per cui si offre da bere tenendo conto delle perdite.

    La quantità massima da somministrare nelle 24 ore generalmente è intorno a 100 ml ogni chilogrammo di peso  

    ( circa 1 litro al giorno, per un bambino di 10 kg )

 

- Se proprio il bambino non prende la soluzione, essa può essere mescolata a piccole quantità di
   altri liquidi come acqua, camomilla e tè, non zuccherati e senza aggiunta di biscotti o altro. 

ALIMENTAZIONE

- E’ meglio non forzare il bambino a mangiare nelle prime ore di malattia, fase in cui e’ prioritaria
  l’assunzione di sali minerali, poi però la rialimentazione è fondamentale.
  Offrire cibi semplici poco alla volta, idealmente un boccone ogni ora: evitare cibi grassi o troppo ricchi di zuccheri.
  Utile in una prima fase di rialimentazione la somministrazione di parmigiano reggiano , riso , patata cotta al forno intera

  ( NON lessa ), carne e pesce ai ferri,  carote lesse, zucca, mela, fette biscottate
- Se il bambino gradisce il latte ricordarsi di proporlo sempre in piccole quantità. L’utilizzo di latte
  senza lattosio o ,se sotto l’anno di vita,  di latti "speciali per la diarrea" sarà riservato a casi particolari. 
  Se il bambino e’ allattato al seno non sospendere l’allattamento stesso ricordandosi di proporre pasti piccoli e frequenti.


FARMACI 

Nella stragrande maggioranza dei casi non è necessario alcun antibiotico poiché la causa della diarrea è
un virus o un microbo non pericoloso.
In alcuni casi il vostro pediatra potrà prescrivere una coprocultura  ( esame microbiologico delle feci ) per individuare l’agente patogeno in causa , da trattare eventualmente con una terapia appropriata  .
- Utile somministrare probiotici, comunemente detti “ fermenti lattici ”. In alcuni casi selezionati e
solo su indicazione del pediatra puo’ essere utile la somministrazione di altri preparati farmacologici.

COSA COMUNICARE AL PEDIATRA

- Condizioni generali del bambino ( reattività e colorito cutaneo )
- Quantità di liquidi assunti nelle 24 ore
- Numero di scariche e loro caratteristiche ( compresa la presenza o meno di sangue ) e/o numero episodi
   di vomito nelle 24 ore
- L’eventuale presenza di febbre ( che va trattata  con paracetamolo per bocca e mai per via rettale , perchè non assimilato )
- Peso quotidiano del bambino nudo  ( pesato sempre alla stessa ora ) 

 

QUANDO OCCORRE AVVISARE SUBITO  IL PEDIATRA

- Se il bambino ha meno di 6 mesi
- Sempre se il bambino non riesce ad assumere liquidi e/o ha episodi di vomito ripetuti e/o scariche
numerose e abbondanti
- Se e’ poco reattivo o irritabile e/o presenta segni di disidratazione ( occhi infossati, labbra e lingua
asciutte, urina poco )
- Se la perdita di peso supera il 5% del peso di partenza.

 

© 2019 Giorgio Maria Lodi